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ipertensione resistente

 

 

 

 

 

 

 

RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE

Vi sono molti sistemi per stimare il rischio cardiovascolare. Ovviamente un paziente che abbia già avuto un infarto od un ictus è già a rischio elevato o molto elevato. Anche la presenza di danno d'organo (es. ipertrofia ventricolare sinistra, microalbuminuria, placche carotidee ecc.) o la presenza di diabete mettono il paziente ad alto rischio. Inoltre esistono pratici calcolatori basati sui fattori di rischio tradizionali e utilissimi in prevenzione primaria. A cavallo tra la fine del 2013 ed il 2014 è stato rivoluzionato il modo di stimare il rischio cardiovascolare individuale.

JBS3: NUOVE "CONSENSUS RECOMMENDATIONS" delle British Societies sulla PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE.
Le nuove raccomandazioni delle Società Scientifiche Britanniche sono molto simili a quelle americane (ASCVD risk estimator) differendo solo in un cut-off di poco più elevato sull'indicazione della terapia. Ottimo ed informativo il calcolatore online del rischio http://www.jbs3risk.com/

Calcolatore ASCVD
Il rischio di avere un infarto od un ictus è stimabile in vario modo. Le più recenti linee guida americane, sebbene criticate ma anche difese (http://annals.org/data/Journals/AIM/929811/0000605-201403040-00015.pdf ) pongono molte più persone a rischio specie nella fascia di età tra 50 e 60 anni (30 volte di più rispetto allo SCORE per il rischio europeo http://eurheartj.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/24/eurheartj.ehu064.extract). Molti che non venivano considerati "pazienti" invece lo sono e sono candidati a terapia con statine oltre che al controllo degli altri fattori di rischio ed in primis l'ipertensione arteriosa. Il tuo rischio è stimabile con questo foglio excel http://static.heart.org/ahamah/risk/Omnibus_Risk_Estimator.xls

Calcolatore Europeo per regioni a basso rischio (SCORE) http://escol.escardio.org/heartscore3/calc.aspx?model=europelow

Autore Prof. Riccardo Sarzani)