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ipertensione resistente

 

 

 

 

 

 

 

IPERTENSIONE RESISTENTE

mascherataSi parla di ipertensione arteriosa resitente al trattamento quando i valori pressori non scendano sotto 140/90 mmHg nonstante almeno 3 farmaci a dosaggio adeguato di cui uno sia un diuretico.
Sebbene molti casi siano poi risolvibili con aggiunta di altri farmaci (tra cui anti aldosteronici a basso dosaggio) oppure siano classificabili come ipertensione secondarie o scarsa compliance
all'assunzione di farmaci, le forme che permangono resistenti (non comuni) possono beneficiare dalla denervazione renale.
La denervazione renale viene eseguita tramite catetere da introdurre per via arteriosa in entrambe le arterie renali.
Sia l'ESC (http://www.theheart.org/article/1533105.do#bib_1) che l'ESH (http://www.pcronline.com/eurointervention/R_issue/11/) che la SIIA (http://siia.it/wp-content/uploads/2013/03/03_Volpe-Denervazione.pdf) hanno pubblicato documenti in cui viene supportato l'utilizzo della denervazione renale via catetere arterioso per il trattamento dell'ipertensione resistente in associazione alla terapia farmacologica.
denerdenervGiovedì 7 novembre 2013 è stato eseguito il primo caso di denervazione renale presso Centro Ipertensione Arteriosa e Malattie Cardiovascolari in collaborazione con la Radiologia Interventistica degli Ospedali Riuniti di Ancona.
Nell'immagine radiografica è visibile il catetere EnligHTN della St. Jude Medical a cestello inserito nell'arteria renale sinistra (previa visualizzazione della stessa con mezzo di contrasto e incannulamento) nel momento stesso della denervazione in paziente con ipertensione arteriosa resistente al trattamento con 5 farmaci a dosaggio pieno.

(Versione 1.5, messa online il 25/11/2011. Autore Prof. Riccardo Sarzani)